Come misurare la glicemia

come misurare la glicemiaIn questo portale potrai trovare tutto ciò che riguarda i glucometri, cioè quei dispositivi atti a misurare la glicemia. Ci sembra doveroso però darti qualche accenno su cosa sia quest’ultima e di conseguenza dirti come misurarla.

Che cos’è la glicemia?

Con glicemia si intende il valore che indica la concentrazione di glucosio nel sangue. In condizioni normali, la glicemia viene mantenuta entro i valori normali dall’insulina, prodotta dal pancreas. Se il pancreas non produce più la quantità necessaria di insulina, si va incontro al diabete.

Come si misura la glicemia

Vi sono 3 metodi per monitorare la glicemia e a seconda di questi il valore di normalità varia.

  • Glicemia casuale: è il monitoraggio della glicemia fatto in maniera casuale, cioè senza informazioni che riguardino il pasto. In questo caso il valore non dovrebbe superare i 200 mg/dl.
  • Glicemia a digiuno: in questo caso l’esame viene fatto lontano dai pasti. In questo caso i valori da considerarsi normali vanno dai 65 ai 110 mg/dl. Se i valori superano questa soglia si parla di alterata glicemia a digiuno ed è da considerarsi un campanello d’allarme. Si parla di diabete quando i valori a digiuno superano i 125 mg/dl
  • Il terzo esame invece viene chiamato Curva da carico di glucosio. Con questo esame si monitorano i livelli della glicemia prima dei pasti, un’ora dopo e due ore dopo. Se dopo le 2 ore il valore supera ancora i 200 mg/dl, previo secondo esame, viene diagnosticato il diabete.

Il monitoraggio dell’insulina viene sempre suggerito dal medico qualora il paziente sia affetto da diabete. Per rilevare i valori di glucosio è quindi necessario prelevare del sangue. Questo ovviamente non significa doversi recare ogni giorno dal medico per fare un prelievo di sangue. Come sicuramente saprai, infatti, esistono i glucometri.

Come misurare la glicemia a casa

Il glucometro è un dispositivo che ci aiuta nel monitoraggio della glicemia e lo si può utilizzare comodamente a casa. Per utilizzarlo non è necessario disporre di grandi quantità di sangue, basta infatti una piccola goccia.
Il suo utilizzo è davvero molto semplice: tramite le apposite lancette basta praticare una piccola puntura sul polpastrello. Ottenuta la goccia di sangue necessaria, bisogna far venire in contatto quest’ultima con la striscia reattiva. Questa, che è inserita nel glucometro, permette di rilevare la quantità di zuccheri nel sangue che elaborati dal glucometro, ti vengono mostrati sul display.
Ve detto che vi sono anche dei metodi alternativi, ancora poco usati, che si avvalgono di un ago sottocutaneo collegato ad un sensore che ha il compito di trasmettere i valori al glucometro.

Anche se un glucometro non restituisce dati esatti, come succede per gli esami condotti in laboratorio, rimane comunque un dispositivo più che utile nel monitoraggio della glicemia. Il medico concorda col paziente quando e quante volte bisogna fare l’esame. I dati raccolti verranno poi utilizzati per vedere l’andamento della glicemia. A tal proposito ti segnaliamo alcuni modelli che tengono in memoria i dati rilevati, permettendoti di mostrarli direttamente al computer. Un esempio su tutti è il Beurer Gl50, con spina USB integrata e un software che ti permette di scaricare i dati raccolti direttamente nel PC.
Per il monitoraggio della glicemia sono comunque tanti i dispositivi che facilitano l’esame, come ad esempio la penna pungidito Accu Chek Fastclix, che con il suo caricatore a 6 lancette, ti permette di praticare la puntura con un solo click. Se invece parliamo di dispositivi, abbiamo i misuratori di glicemia Abbott, compatti e semplici da utilizzare.

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Ultimo aggiornamento: 19 Settembre 2021 21:06